martedì 29 settembre 2009

Centro sportivo a rischio fatiscenza: lettera di Emilio Magni al sindaco

In attesa che qualche anima pia - vero Giusi? - mi passi la cronaca ad episodi del terzo consiglio comunale aperto al pubblico dell'era rubiconda Proserpio&Chiarella, pubblico una lettera di Emilio Magni, dell'Italia dei Valori, riguardo il rischio di fatiscenza per il nuovissimo centro sportivo di Molteno. Il timore è che, tolto il campo di calcio a 11, tutto il resto vada lentamente in rovina, a partire dai campi e campetti aperti a tutti, per finire con il bar ancora in attesa di gestione.

"Alla nuova amministrazione del sindaco Mauro Proserpio chiedo come cittadino di Molteno di portare a termine il completamento del centro sportivo iniziato dalla giunta De Capitani, anche perché la qualità di un amministratore si vede non solo quando risparmia ma anche e soprattutto quando si adopera per l'attuazione di opere pensate e progettate dai suoi predecessori quando crede nella loro importanza.
Oltretutto il predecessore di Proserpio altri non è che lo stesso Proserpio, che per anni ha rivestito il ruolo di Assessore ai LAVORI PUBBLICI della giunta De Capitani. L'ex assessore ora sindaco è perfettamente al corrente degli sforzi fatti per superare un ostacolo che sembrava insormontabile, avuto in eredità dal suo predecessore Angelo Casiraghi, (ora suo compagno di ribaltone, ieri assente, ndr), come lo spostamento dei tralicci dell'alta tensione, che ha interrotto per diverso tempo la prosecuzione dei lavori.
Formulo pertanto le seguenti domande alla nuova amministrazione e in particolare al sindaco e a Maurizio Villa, assessore allo sport:
1) Ritenete che il centro sportivo rivesta l'importanza che i vostri predecessori gli hanno attribuito per il tempo libero dei cittadini di Molteno e quindi sia necessario il suo completamento?
2) Come intendete attuare l'utilizzo del fabbricato (bar e locali) già pronto?
3) Non è il caso di informare la cittadinanza a riguardo, alla luce dei principi di pubblicità e trasparenza tanto sbandierati nella vostra vincente campagna elettorale?

Le risposte a queste domande daranno il senso della vostra volontà affinché il centro sportivo non resti un'opera incompiuta come a qualcuno potrebbe far piacere.
Cordiali saluti
Emilio Magni"

venerdì 25 settembre 2009

Ambrosia o non ambrosia, il Comune c'è

Solo una settimana fa ho pubblicato un post sull'emergenza ambrosia nel mio quartiere, seguito da una email con tanto di foto, indirizzata all'ufficio dei vigili di Molteno (tel. 031.3573831 - vigilanza@comune.molteno.lc.it). Oggi, su richiesta del vigile Davide Farella, i proprietari del campo incolto hanno provveduto a sfalciare tutte le erbacce, peraltro in piena fioritura. Solo l'esame botanico dei campioni vegetali prelevati diranno se si tratta veramente di ambrosia, anche se pare non vi siano dubbi a riguardo. Può essere, al limite, che fosse mischiata con l'artemisia, altra pianta infestante molto simile ad essa ma dall'odore pungente e assai meno rognosa in quanto ad allergeni. Se l'esame confermerà i sospetti il comune provvederà a stanziare fondi per prevenire la nuova diffusione di questa pianta. Ciò che conta, ad ogni modo, è che il comune è intervenuto subito in maniera tempestiva e tanti nasi di via Giovanni XXIII e zone limitrofe ringraziano. Chiudo con la notizia della convocazione, lunedì 28 alle h.20, del nuovo consiglio comunale aperto al pubblico. Scommettiamo che i temi caldi saranno la gestione del volontariato, la viabilità in via Aldo Moro e la presenza dell'antenna telefonica Vodafone a Luzzana? A presto.
N.T.

martedì 22 settembre 2009

Oggiono: il mistero dei manifesti scomparsi

Il passaggio di consegne da un'amministrazione all'altra non è quasi mai indolore. A Molteno, per esempio, il sindaco uscente Ferdinando De Capitani, all'indomani del suo tracollo elettorale, si era preso la piccola soddisfazione di rifiutarsi di partecipare al teatrino di insediamento del "traditore" Proserpio, suo vice fino a dicembre 2008.
A Oggiono, invece, i fedelissimi del sindaco uscente Pietro Riva hanno deciso di rispondere pubblicamente alle volgarità padane del neoletto Roberto Ferrari, il quale ha più che raddoppiato la sua indennità di carica perché, parole sue, "lavora 3-4 volte tanto l'ex sindaco Riva". Riva al quale tutti, sostenitori e detrattori, non possono invece che riconoscere la totale abnegazione a quell'incarico pubblico che considerava come una vera missione. Detto fatto. Gli sconfitti hanno acquistato degli spazi pubblici per affiggere i manifesti comparativi degli stipendi delle due amministrazioni, quella vecchia e quella nuova. Bene. Nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre alcuni di quei manifesti sono stati "portati via dal vento".
Si vede che a Oggiono comincia a tirare un'aria di ronde...
N.T.



venerdì 18 settembre 2009

Là dove c'era il mais ora c'é...l'ambrosia!!!


Quando, nel 1988, mi sono trasferito con i miei in fondo a via Giovanni XXIII, eravamo circondati dai campi di mais e di foraggio per le bestie. Oggi hanno costruito case ovunque e, da qualche anno, anche l'ultimo appezzamento agricolo dove il granoturco resisteva cocciuto come la più irriducibile delle tribù galliche, è lì, incolto, in attesa di qualcosa come soldi o permessi per costruire.
Da quando non ho più il granturco fuori casa, due volte l'anno, a inizio e fine estate, devo spararmi cicli di Clenil via aerosol per placare una feroce allergia di origine ignota. Finché, guardando quelle orribili erbacce che infestano il vecchio campo di mais, mi è sorto un dubbio. "Sta a vedere che è lei".
Qualche ricerca veloce su internet e sulle enciclopedie che ho a casa e poi la conferma.
"Cerrrto che è lei", la famigerata Ambrosia che, con servizi allarmistici, compare nel palinsesto dei telegiornali due volte l'anno, in corrispondenza con la sua doppia fioritura, a giugno e settembre. E' una pianta infestante che, essendo in grado di produrre fino ad un miliardo di grani di polline che vengono trasportati dal vento, è fortemente allergenica. Anzi, pare possegga il più allergenico di tutti i pollini.
E quindi, che fare? Segnalare la presenza della pianta infestante nel vostro quartiere ai vigili (tel. 031.3573831 - vigilanza@comune.molteno.lc.it) e stimolare l'amministrazione comunale a prendere provvedimenti drastici per ridurre ai minimi termini la presenza di questa pianta. Come? Con lo sfalcio, prima di tutto. Tanto, come dicevamo, nel nostro comune pare esista ancora la figura del tuttofare, no?
N.T.

giovedì 17 settembre 2009

Appello di un cittadino al sindaco

Pensavo che con la nuova stagione il palinsesto della nuova amministrazione comunale avrebbe mandato in cantina la fiction "Volantinatori in divisa", andata in scena con grande successo (1200 ascoltatori!!) fino ai primi di giugno. Invece no. Pare che il protagonista stia ancora calcando la scena. Ecco l'appello di un lettore al sindaco.

"...A proposito di Protezione civile, ma........ il papà del Vicesindaco, e precisamente il Sig. Chiarella senior, ho visto che si trova al SUO posto prestando servizio per gli alunni delle scuole indossando la divisa della PROTEZIONE CIVILE.
MA NON L'HANNO ANCORA SBATTUTO FUORI???????
Eih Sindaco cosa aspetti???????
Non fare come lo struzzo, visto (sentendo voci di corridoio) che i "famosi" tre li hai sbattuti fuori per comportamento scorretto, VOLANTINARE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE CON LA DIVISA GIALLA come lo possiamo definire?
Abbi il coraggio delle Tue azioni, dimostra ai Tuoi 1200 elettori (ammesso che nessuno abbia fatto retromarcia) che hai gli attributi per farlo. Oppure hai semplicemente paura che poi il Tuo Vicesindaco ti si rivolti contro?"

Solidale"

martedì 15 settembre 2009

Viabilità, il sindaco non risponde

Prima di Ferragosto il gruppo d'opposizione Progetto per Molteno, rappresentato dal capogruppo Giuliano Colombo, aveva presentato al sindaco un'interrogazione riguardo il nuovo progetto viabilistico del Pascolo. Scaduti i 30 giorni utili al sindaco per dare una risposta, la stessa interrogazione è stata riproposta con una richiesta di inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, con data ancora da stabilire. In attesa che il Giuovin Proserpio parli a riguardo, ecco di seguito il testo dell'interrogazione.

"Riprendendo la programmazione di riqualificazione viabilistica della zona Pascolo – Coroldo della precedente Amministrazione Comunale, il nostro nuovo programma elettorale richiamava:…

…“la priorità per la riqualificazione urbana di Via Aldo Moro con il completamento delle progettazioni e l’avvio della gara per l’aggiudicazione dei lavori del secondo tratto rotonda – dosso di Coroldo...
Considerato che la precedente Amministrazione ha già avviato i lavori di Via Aldo Moro che sono in fase di avanzata realizzazione;
considerato inoltre che aveva avviato in collaborazione con i residenti della zona la progettazione del tratto Pascolo – Coroldo, sperimentando con i cittadini una vera e propria progettazione partecipata con l’inclusione degli stessi nei processi decisionali;

SI CHIEDE AL SIGNOR SINDACO DI RISPONDERE AI PUNTI SEGUENTI:


SE condivide l’urgenza della riqualificazione del dosso di Coroldo ;

SE codesta Amministrazione intende procedere sul medesimo progetto che è inserito nel piano delle opere pubbliche 2009;

COME l’ Amministrazione Comunale si è mossa in questi tre mesi sulle progettazioni, tenendo conto che l’iter aveva visto già l’approvazione del progetto preliminare e che, presso gli uffici tecnici comunali, è da tempo depositato il progetto definitivo;

IN QUALI TEMPI prevede di dare luogo al completamento dell’iter burocratico (approvazione del progetto definitivo ed esecutivo, bando di gara) per la realizzazione dell’opera.

Giuliano Colombo
- capogruppo Progetto per Molteno

lunedì 14 settembre 2009

Imar-Bruciaossa. Entro un mese i risultati

Stamattina ho telefonato all'Arpa di Oggiono per avere degli aggiornamenti sull'ispezione dei tecnici ambientali all'Imar di Bosisio Parini, conosciuto dalle narici del popolo bosisio-moltenese come "il bruciaossa". Mi è stato gentilmente risposto che tutti i rilevamenti sono già stati effettuati e che è in corso la rielaborazione dei dati. Il rapporto finale alla Provincia e al comune di Bosisio è previsto per la metà di ottobre. Nel frattempo, in coincidenza con l'arrivo degli ispettori, le esalazioni mefitiche dell'inceneritore di carcasse animali si sono fatte più sporadiche e di minore intensità. Adesso, però, è vietato abbassare la guardia. Narici aperte.
N.T.

venerdì 11 settembre 2009

Protezione civile, si avvicina la resa dei conti?

Le vacanze forzate sono terminate all'insegna di un agosto senza nuvole e la Protezione civile ha riaperto i battenti sperando di essersi oramai lasciata alle spalle le bufere interne seguite all'espulsione dei tre volontari da parte del sindaco. La questione è invece più che mai aperta. I motivi dell'espulsione non sono stati resi pubblici, i volontari non sono stati reintegrati, mentre il padre del vicesindaco Chiarella, reo di aver fatto campagna elettorale in divisa, è ancora al suo posto. Giusi Corti ha rilanciato la questione sulla Provincia di ieri.

lunedì 7 settembre 2009

Politica e parrocchia: un vecchio vizio a Molteno

Iniziamo la settimana con una riflessione dell'amico che si firma Il Gabbiano. Prima però una breve nota su quello che doveva essere il Mini-Battisti Day. Ricordate le migliaia di persone che per dieci anni sono venute ogni settembre in Villa Rosa per i concerti in memoria di Lucio Battisti? Ecco. Dimenticatele. Immaginate, ora, quattro gatti miagolare unplugged le sue canzoni, soli tra una chitarra e gli alberi secolari del parco, alle prese con una improbabile versione brianzola dei concerti del violinista Uto Ughi nella foresta di Paneveggio. Poetico, certo. Bucolico, pure. Ma che tristezza. Spero almeno che il vicesindaco Sentinella Chiarella abbia concesso ai musicanti di fumarsi qualche canna!
Voltiamo pagina (per Molteno) e passiamo al Gabbiano che, come sempre, ne ha per tutti. Stavolta, dopo la stoccata al simpatico vecchio cavallo leghista Giulio Muscetti, tocca a Bruno Amati, altro componente della sparuta ma agguerritissima opposizione Anti(pro)serpio. Il quale, nel primo consiglio comunale della nuova giunta, aveva coraggiosamente denunciato "Una entrata a gamba tesa e a piedi uniti (ma se solo una gamba è tesa, come fanno i piedi a essere uniti?? Misteri della Fede. ndr) nella campagna elettorale da parte del clero locale a favore della lista Vivi Molteno".

Dice il Gabbiano:
"Sarebbe stato doveroso accompagnare il coraggio, pur apprezzabile, di questa denuncia, con un altrettanto gesto coraggioso di coerenza che, purtroppo, non c'è stato! Come mai il sig. Amati non ha completato il suo intervento ricordando che anche nelle passate elezioni delle amministrative lo stesso Clero appoggiò invano la sua lista così come è avvenuto, ma con successo, nella recente campagna elettorale pro-Proserpio? Caro sig. Amati, non sarà per caso adirato con la curia locale che, nel frattempo, si è arricchita di un altro don politicante, per averla scaricata in favore del Giuovin Proserpio, il nuovo campione oratoriano? In attesa di scatenare interventi che come sempre, parlando di curia, non verranno, ti saluto.
Il Gabbiano"


sabato 5 settembre 2009

Domani mini-Battisti Day in Villa Rosa


Di pochi giorni fa la notizia del trasloco in terra orobica di quella che, fino allo scorso anno, è stata l'unica manifestazione degna di nota nel grigio calendario degli eventi moltenesi. Oggi mi giunge per email questo appuntamento che sembra voler, almeno in parte, attenuare le nostalgie dei fedelissimi delle dieci edizioni del Battisti Day moltenese. Appuntamento a domani alle 15 in Villa Rosa con Giovanni Galimberti e i suoi "battistiani" per ripercorrere assieme le tappe della splendida vita musicale del cantante riccioluto che aveva inspiegabilmente eletto il dosso di Coroldo come sua dimora prediletta. A proposito, chissà cosa ne penserebbe Lucio del Maìs...Credo qualcosa di irripetibile.
N.T.

martedì 1 settembre 2009

Che ne sarà del Maìs? Brutto campo da arare per la giunta Proserpio

A settembre gli ultimi contadini rimasti si preparano a raccogliere un mais martoriato dalle grandinate di luglio. Per le giunte di Molteno e Bosisio Parini, invece, squilla l'ora della verità sulla questione Maìs, la nuova area industriale che vorrebbe dare nuova linfa vitale alla provata industria brianzola. Tra queste quella appartenente al gruppo Fontana Pietro di Calolziocorte, che possiede da tempo un terreno agricolo nel comune di Bosisio Parini, in attesa che l'amministrazione locale conceda una trasformazione in terreno industriale che non è ancora arrivata. Il prato resiste. Già, ma per quanto? E, a questo proposito, come si schiera la nuova amministrazione comunale del Giuovin Proserpio? Riporto di seguito le riflessioni di uno zanzarone che, in attesa di risolvere i problemi con il suo pc, continua a passarmi a mano i suoi pamphlets!

"Ciao Nick, certo che Molteno è un paese speciale, pieno di contraddizioni politico-amministrative. Fino a prima delle elezioni tutti si scatenavano contro l'amministrazione De Capitani, favorevole all'area del Maìs. Ora, invece, silenzio assoluto! A nessuno più interessa questo problema? (A parte il solito Fumagalli di Sirone, naturalmente. Possibile che ci debba sempre essere qualcuno di Sirone che si interessa di Molteno!?)
Il comitato contro l'area del Maìs è andato in pensione anticipata, magari assieme alla Protezione Civile?
La spiegazione è assai più semplice e risiede nelle posizioni contrapposte che, su questo tema, dividono la maggioranza della giunta Proserpio.
L'attuale sindaco, prima favorevole (nella veste di vicesindaco della giunta De Capitani) all'attuazione del piano provinciale per l'area del Maìs, ora si ritrova come braccio destro Angelo Casiraghi, contrario a questo piano tanto da essere membro del Comitato contro l'area del Maìs. A questo punto vien da chiedersi se lo sia ancora. Anche l'attuale vicesindaco, l'Avvocatissimo Giuseppe Chiarella, è sempre stato contrario al nuovo polo industriale. Stesso discorso all'opposizione, con Bruno Amati e Giulio Muscetti uniti nella medesima parrocchia del "no al maìs". E Giusi Corti, musa ispiratrice della vecchia giunta favorevole al piano, ora che dice?
Sarà difficile dipanare una matassa tanto contorta, in attesa resto alla finestra a respirare l'aria libera dei fumi del Bruciaossa e a guardare gli ultimi contadini affaccendarsi attorno al loro mais".

Il Gabbiano