giovedì 30 settembre 2010
martedì 28 settembre 2010
Il comune tira le righe
Righe bianche, nuovi stop, parcheggi. Tornato da Monaco e uscito di casa x dare un'occhiata alla bacheca comunale, sono rientrato saltellando tra una riga e l'altra preda di una qualche fobia alcolica. Il comune tira le righe, mentre la gente ferma al passaggio a livello sogna un sovrappasso e attende che il paese venga messo sottosopra dal piano ciclopedonabili. Giovedì nuovo consiglio comunale. Da non perdere le interrogazioni della minoranza sul destino della Colombo trasporti e sulle banane col bacio di Gianni Drudi. De Capitani promette numeri che neanche Nevruz a X-Factor.
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venerdì 24 settembre 2010
Stop alla riqualificazione ferroviaria
Ringrazio Emilio Magni per i suoi preziosi contributi sul blog, specie in questi tempi di scarsa attenzione del sottoscritto alle vicende paesane, e pubblico il suo nuovo intervento sulla ferrovia.
I commenti saranno pubblicati domenica sera, quando la Zanzara sarà tornata dall'Oktoberfest. Salute a tutti.
"In merito alle linee ferroviarie LECCO/MOLTENO/MONZA e LECCO/MOLTENO/COMO, c'è una grossa novità a cui la stampa locale ha dedicato spazio ridottissimo e quindi è passata sotto silenzio.
Si tratta di un NO definitivo, da parte dell'Assessore regionale ai trasporti CATTANEO, al progetto di riqualificazione e ristrutturazione.
A questo progetto della PROVINCIA di LECCO del Presidente NAVA, ultimo di una lunga serie rimasti tutti nei cassetti, (che necessità c'era di produrne un altro quando era già pronto e ben confezionato quello della precedente amministrazione) era stata data una enorme pubblicità, soprattutto perché prevedeva (grande novità!) l'elettrificazione.
Invece di presentare un nuovo mega progetto costoso, era il caso di rivedere i precedenti e puntare su una riqualificazione dei servizi, in modo particolare: stazioni e relative strutture accessorie, possibilità di eliminare i passaggi a livello etc.
La motivazione di questo blocco, è per l'ennesima volta la mancanza di soldi, che invece si sciupano investendoli in un ulteriore ed inutile progetto.
Esiste un Comitato di Sindaci del territorio che gravita su queste linee (di cui fa parte anche quello di MOLTENO), anche da loro silenzio assoluto sul tema.
Come mai tutto questo?
Il tema dominante in questi giorni da parte degli amministratori di centrodestra della Provincia di Lecco, è il turismo.
Quale miglior veicolo per questo scopo potrebbero essere queste linee ferroviarie!
Il fatto grave da portare all'attenzione dei cittadini è che nessuno dei nostri politici ed amministratori parli di questo problema.
Fortunatamente arriveranno nel 2011 (almeno questo!) dei nuovi convogli che dovrebbero alleviare i disagi a cui sono sottoposti gli utilizzatori di questo trasporto pubblico.
Speriamo sia un primo passo verso ulteriori obbiettivi di miglioramento, indispensabile dopo tanti anni di progetti e vane promesse, in modo che queste linee vengano tolte dalla situazione da FAR WEST in cui si trovano."
I commenti saranno pubblicati domenica sera, quando la Zanzara sarà tornata dall'Oktoberfest. Salute a tutti.
"In merito alle linee ferroviarie LECCO/MOLTENO/MONZA e LECCO/MOLTENO/COMO, c'è una grossa novità a cui la stampa locale ha dedicato spazio ridottissimo e quindi è passata sotto silenzio.
Si tratta di un NO definitivo, da parte dell'Assessore regionale ai trasporti CATTANEO, al progetto di riqualificazione e ristrutturazione.
A questo progetto della PROVINCIA di LECCO del Presidente NAVA, ultimo di una lunga serie rimasti tutti nei cassetti, (che necessità c'era di produrne un altro quando era già pronto e ben confezionato quello della precedente amministrazione) era stata data una enorme pubblicità, soprattutto perché prevedeva (grande novità!) l'elettrificazione.
Invece di presentare un nuovo mega progetto costoso, era il caso di rivedere i precedenti e puntare su una riqualificazione dei servizi, in modo particolare: stazioni e relative strutture accessorie, possibilità di eliminare i passaggi a livello etc.
La motivazione di questo blocco, è per l'ennesima volta la mancanza di soldi, che invece si sciupano investendoli in un ulteriore ed inutile progetto.
Esiste un Comitato di Sindaci del territorio che gravita su queste linee (di cui fa parte anche quello di MOLTENO), anche da loro silenzio assoluto sul tema.
Come mai tutto questo?
Il tema dominante in questi giorni da parte degli amministratori di centrodestra della Provincia di Lecco, è il turismo.
Quale miglior veicolo per questo scopo potrebbero essere queste linee ferroviarie!
Il fatto grave da portare all'attenzione dei cittadini è che nessuno dei nostri politici ed amministratori parli di questo problema.
Fortunatamente arriveranno nel 2011 (almeno questo!) dei nuovi convogli che dovrebbero alleviare i disagi a cui sono sottoposti gli utilizzatori di questo trasporto pubblico.
Speriamo sia un primo passo verso ulteriori obbiettivi di miglioramento, indispensabile dopo tanti anni di progetti e vane promesse, in modo che queste linee vengano tolte dalla situazione da FAR WEST in cui si trovano."
sabato 18 settembre 2010
Centro sportivo, che desolazione!
Emilio Magni, IDV:
"L'apertura del bar del CENTRO SPORTIVO doveva essere l'occasione per rendere viva quest'opera pubblica, che lo stesso assessore allo sport, VILLA MAURIZIO, dichiarava importante già un anno fa (ottobre 2009).
Una nuova stagione estiva è pero' trascorsa senza alcun tangibile e reale risultato.
Il solo risultato ottenuto è la desolazione e l'abbandono che si nota passando.
Che fine ha fatto il BANDO di GESTIONE DEL BAR, dopo l'enfatizzante annuncio alla stampa di inizio estate?
Il 9 luglio u.s. era la scadenza per la presentazione delle offerte, poi slittata per l'inserimento di un componente esterno che garantisse maggior trasparenza. Non si poteva fare prima?
Ora sembra che finalmente tutto sia risolto, dopo lo svolgimento il 3 agosto u.s. delle operazioni per l'espletamento del bando.
Restiamo in attesa!
Esiste un sito INTERNET del Comune che dovrebbe essere il posto ideale per pubblicare notizie ed informazioni; peccato che su questo tema,oltre al bando, non esistono altre notizie ed è stata necessaria una interrogazione in CONSIGLIO COMUNALE (PROGETTO PER MOLTENO) per averle.
A chi imputare la responsabilità di questo?
Al Sindaco o all'Assessore allo sport; alla giunta o agli amministratori o agli uffici?
Ricordo alla minoranza di PROGETTO PER MOLTENO, i cui rappresentanti in CONSIGLIO sono ex amministratori che hanno voluto, sostenuto ed attuato il CENTRO SPORTIVO, che è importante quanto il problema motocross e quindi si adoperino per dargli visibilità e tenere viva l'attenzione.
Nel sottolineare la totale assenza d'informazione non si puo' evitare di evidenziare anche l'assenza di attività e manifestazioni sportive gestite dall'amministrazione in questa importante struttura e quindi chiedersi di che cosa si occupa l'Assessore allo Sport oltre che degli spettacoli musicali estivi e della festa della birra.
L'auspicio è che finalmente questi problemi possano trovare soluzione".
"L'apertura del bar del CENTRO SPORTIVO doveva essere l'occasione per rendere viva quest'opera pubblica, che lo stesso assessore allo sport, VILLA MAURIZIO, dichiarava importante già un anno fa (ottobre 2009).
Una nuova stagione estiva è pero' trascorsa senza alcun tangibile e reale risultato.
Il solo risultato ottenuto è la desolazione e l'abbandono che si nota passando.
Che fine ha fatto il BANDO di GESTIONE DEL BAR, dopo l'enfatizzante annuncio alla stampa di inizio estate?
Il 9 luglio u.s. era la scadenza per la presentazione delle offerte, poi slittata per l'inserimento di un componente esterno che garantisse maggior trasparenza. Non si poteva fare prima?
Ora sembra che finalmente tutto sia risolto, dopo lo svolgimento il 3 agosto u.s. delle operazioni per l'espletamento del bando.
Restiamo in attesa!
Esiste un sito INTERNET del Comune che dovrebbe essere il posto ideale per pubblicare notizie ed informazioni; peccato che su questo tema,oltre al bando, non esistono altre notizie ed è stata necessaria una interrogazione in CONSIGLIO COMUNALE (PROGETTO PER MOLTENO) per averle.
A chi imputare la responsabilità di questo?
Al Sindaco o all'Assessore allo sport; alla giunta o agli amministratori o agli uffici?
Ricordo alla minoranza di PROGETTO PER MOLTENO, i cui rappresentanti in CONSIGLIO sono ex amministratori che hanno voluto, sostenuto ed attuato il CENTRO SPORTIVO, che è importante quanto il problema motocross e quindi si adoperino per dargli visibilità e tenere viva l'attenzione.
Nel sottolineare la totale assenza d'informazione non si puo' evitare di evidenziare anche l'assenza di attività e manifestazioni sportive gestite dall'amministrazione in questa importante struttura e quindi chiedersi di che cosa si occupa l'Assessore allo Sport oltre che degli spettacoli musicali estivi e della festa della birra.
L'auspicio è che finalmente questi problemi possano trovare soluzione".
giovedì 16 settembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
E' mercoledì e torna l'Imar, puntuale come la peste
Stasera consiglio comunale. Intanto annotiamo che, come ogni mercoledì e venerdì, il Bruciaossa è tornato ad appestare l'aria di Molteno. Da indiscrezioni è certo che, grazie all'impegno di noi cittadini, la magistratura ha finalmente aperto un procedimento penale contro la ditta, che ostinata si rifiuta di adeguarsi alle migliorie imposte dall'Arpa mesi fa.
lunedì 13 settembre 2010
La Provincia attacca il comune sul Battisti Day
Raro vedere un giornale locale come La Provincia prendere una posizione così forte e critica contro un'amministrazione comunale. Ecco il pezzo uscito sabato contro il sindaco Proserpio e compari, rei di aver messo in piedi un calendario estivo da barzelletta, spendendo ancora più soldi di quanti ne costasse il decennale Battisti Day, sospeso forse perché considerato una creatura dell'ex primo cittadino De Capitani. Dimenticando che la musica leggera e la poesia non hanno colore politico. Ma del resto da un berluschino voltagabbana cosa ci si può aspettare? Fiky Fiky e Mandi Mandi, appunto. L'anno prossimo vogliamo Mona Mona.
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sabato 11 settembre 2010
Crossodromo: quello che il sindaco non vi ha detto
giovedì 9 settembre 2010
Cara Italia, lo sai qual è il problema?
Questa mattina nella rassegna stampa del mio feed-reader mi è comparso un articolo molto interessante di Marcello Veneziani, firma di punta del Giornale.Si intitola "Siamo monarchici. E ci piace Re Silvio" e offre lo spunto per alcune riflessioni sul nostro Paese e su noi italiani.
Premetto che sono ormai alcuni anni che vado predicando con gli amici che ormai non ha più senso parlare di sinistra o di destra. Con il prepotente atto di forza della Lega che ha rovesciato gli equilibri della destra a favore delle proprie istanze secessioniste antirepubblicane, e il via libera dato da questa a Berlusconi per aggiustarsi le leggi in modo da garantirsi la totale impunità su corruzioni e legami mafiosi passati, presenti e futuri, il tavolo della politica italiana ha abbandonato i problemi del Paese reale, e si è spostato totalmente su quelli del Paese istituzionale. E' un vero e proprio attacco alla Repubblica.
Una Repubblica nata dalla lotta ai totalitarismi (comunismo compreso) e cresciuta a fatica tra scontri sociali anche aspri e luttuosi, mai dimenticando i valori della millenaria cultura umanistica, i migliori precetti della tradizione solidaristica cristiana e il senso civico del socialismo. In quel Paese reale, i cittadini, i lavoratori e gli imprenditori avevano un ruolo politico.
Ora, con la paralisi istituzionale dovuta proprio a questo scontro tra repubblicani e antirepubblicani, il Paese reale è totalmente abbandonato a se stesso. Alle sue paure, ai suoi egoismi. Libero di richiudersi sul proprio menefreghismo e atrofizzarsi intorno alle proprie piccinerie. Qua sta la forza di Berlusconi: il riuscire a farsi grande delle nostre piccinerie.
Il Premier è un monumentale esempio di come nella vita si può avere successo facendosi gli affari propri e infischiandosene bellamente della cosa pubblica. Tutto ciò che non è suo - amici, colleghi, compagni di partito, cortigiani, cicisbei, nani e ballerine d'allevamento - non è degno di appartenere al suo Paese di plastica.
E allora, prendendo spunto da Veneziani, facciamo un passo oltre, e capiamo che la questione non sta nell'eterno dualismo monarchia o repubblica, fascismo o democrazia. Anche il delirio fascista anteponeva a qualsiasi possibile interesse del Duce un progetto di società virtuosa.
Berlusconi e il berlusconismo, invece, demolendo il concetto di dialettica tra le forze interne a una società, distruggono anche la ragione stessa per la quale il vivere civile ha un senso. Muore l'elettore, conta solo il consumatore. Morte civile a chi non consuma. Stiamo tornando a uno stato di natura grottesco, in cui i supereroi sono quelli che fottono il prossimo e gli fanno pure le corna. E torme di menefreghisti, di affaristi e marckettari pronti ad acclamarli.
Nel mio stato no. I supereroi sono maestre, medici, imprenditori, ricercatori, operatori ecologici, giornalisti e assistenti sociali che ogni giorno si alzano dal letto e vanno al lavoro con la voglia di fare qualcosa di utile per se stessi e per gli altri.
Governi la destra o la sinistra, se resto indietro io tu dai una mano a me, se resti indietro tu io la do a te, nel rispetto delle leggi, dell'ambiente e delle persone che ci circondano. E' questo il senso civico che la nostra cara Italia, forse, non hai mai davvero avuto e sul quale il berlusconismo sta sigillando una pietra tombale.
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lunedì 6 settembre 2010
Dal sito del comune sparisce ciò che non va a Berluschin Proserpio
Casateonline ha interpellato il sindaco a proposito della sparizione di alcune segnalazioni scomode sul sito del comune. Riporto quanto ha risposto Proserpio. Commentate che la Zanzara non censura nessuno. A parte Winnie, ogni tanto.
"Il senso dello spazio di Segnalazione Guasti sul sito del comune è quello di offrire un servizio ai cittadini. Il sistema funziona in questo modo: il cittadino inserisce il guasto e gli uffici provvedono indicando con un bollino colorato ben visibile sul sito (giallo, verde o rosso), lo stato di avanzamento della segnalazione. Il problema è che ci siamo trovati di fronte alla necessità di inserire dei filtri perché alcune persone hanno iniziato ad utilizzare questo spazio non per fare segnalazioni ma per pubblicare interventi infarciti di elucubrazioni personali che ben poco hanno a che spartire con la finalità per cui il sistema è stato concepito".
E la segnalazione che parlava della necessità di ripulire i torrenti? Il primo cittadino ha confermato la presenza di un intervento che citava i torrenti Bevera e Gandaloglio negando però che si trattasse di una segnalazione. "Il sistema informatico per le segnalazioni è uno strumento istituzionale dedicato a un servizio importante non è un luogo in cui riversare riflessioni ideologiche di carattere personale o considerazioni polemiche del tutto estranee a quello che può essere un guasto concreto che necessita di risoluzione. Chi vuole farlo può utilizzare altri spazi, non il sito del comune. Questo era il tenore dell'intervento sul Bevera e il Gandaloglio, non si trattava affatto di una segnalazione, motivo per cui è stato rimosso. Se gli interventi sono finalizzati a comunicare problemi concreti ben venga, il problema è che qui ci troviamo di fronte a qualcuno che mira a tutt'altro".
Insomma, una risposta, suggerisce la Zanzara Belfagor, che fa acqua da tutte le parti.
"Il senso dello spazio di Segnalazione Guasti sul sito del comune è quello di offrire un servizio ai cittadini. Il sistema funziona in questo modo: il cittadino inserisce il guasto e gli uffici provvedono indicando con un bollino colorato ben visibile sul sito (giallo, verde o rosso), lo stato di avanzamento della segnalazione. Il problema è che ci siamo trovati di fronte alla necessità di inserire dei filtri perché alcune persone hanno iniziato ad utilizzare questo spazio non per fare segnalazioni ma per pubblicare interventi infarciti di elucubrazioni personali che ben poco hanno a che spartire con la finalità per cui il sistema è stato concepito".
E la segnalazione che parlava della necessità di ripulire i torrenti? Il primo cittadino ha confermato la presenza di un intervento che citava i torrenti Bevera e Gandaloglio negando però che si trattasse di una segnalazione. "Il sistema informatico per le segnalazioni è uno strumento istituzionale dedicato a un servizio importante non è un luogo in cui riversare riflessioni ideologiche di carattere personale o considerazioni polemiche del tutto estranee a quello che può essere un guasto concreto che necessita di risoluzione. Chi vuole farlo può utilizzare altri spazi, non il sito del comune. Questo era il tenore dell'intervento sul Bevera e il Gandaloglio, non si trattava affatto di una segnalazione, motivo per cui è stato rimosso. Se gli interventi sono finalizzati a comunicare problemi concreti ben venga, il problema è che qui ci troviamo di fronte a qualcuno che mira a tutt'altro".
Insomma, una risposta, suggerisce la Zanzara Belfagor, che fa acqua da tutte le parti.
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venerdì 3 settembre 2010
Il mistero della segnalazione scomparsa!
Pasto ricco per la Zanzara. Ho appena ricevuto la segnalazione di un lettore (o lettrice??) che mi prega di pubblicare quanto segue.Vi anticipo subito che parliamo di un mistero informatico.
Mistero perché si tratta della misteriosa scomparsa di una segnalazione fatta da un cittadino. Informatico perché dal sito del comune è scomparsa la segnalazione in questione, "protocollata" con il numero 47.
Ricostruiamo i fatti.
L'oggetto era una lamentela a proposito della mancata pulizia dei torrenti Bevera e Gandaloglio.
La cosa sconcertante è che è stata fatta in data 29 luglio, ben 16 giorni prima l'alluvione di Ferragosto che tanti danni ha provocato.
Il 31 agosto dal sito del Comune scompare misteriosamente la pericolosa segnalazione fatta dal nostro anonimo cittadino un mese prima.Ma all'ignoto censore è andata male.
Perché il cittadino è scaltro e ci sa pure fare con il computer.
E così aveva preventivamente fatto la stampata della schermata del suo pc, dove compare la segnalazione fatta poi sparire.
Eccovela qui in esclusiva.
Stasera tutti liberi, voi che non lavorate. Fiky Fiky vi aspetta in Villa Rosa per tirarvi su la banana col bacio.
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