giovedì 31 marzo 2011

Molteno, un paese di benestanti?

Il comune fa i conti in tasca alla popolazione e diffonde dati trionfalistici sul benessere dei suoi cittadini. E i moltenesi come la pensano?

martedì 29 marzo 2011

Una giunta che soffre di "uscita dal consiglio precoce"

Questa è la lettera distribuita da Progetto per Molteno ai consiglieri comunali prima del "consiglio lampo" della settimana scorsa, quando la stessa stampa locale non aveva nemmeno fatto a tempo a estrarre penna e taccuino che Proserpio "Precox" aveva già sciolto la seduta.

lunedì 28 marzo 2011

Coroldo e crossodromo: Proserpio sotto il tiro dell'Arco

Dopo il contentino avuto dal comune che ha donato alle ville e alle villette più belle di Molteno una rotonda e un marciapiede, l'Associazione dei residenti di Coroldo (Arco) teme di dover pagare alla giunta due pesanti merci di scambio. A breve termine, il silenzio sulla questione Crossodromo lì a portata di naso e orecchio e sulla continua politica dei 'condoni' fatti a una struttura non in regola ma con un socio presente tra i consiglieri di maggioranza dell'amministrazione comunale. E poi, soprattutto, a lungo termine, il ritrovarsi nel giro di qualche anno la loro bella strada comunale trasformata dal sindaco in provinciale di sfogo per i camion deviati da Raviola alla Rettola e poi da lì verso la Statale 36.

venerdì 25 marzo 2011

Il Besanino cambia look

Andrà sempre a gasolio ma il look sarà completamente rinnovato. Dall'estate sulla linea Lecco-Molteno-Monza, ai vecchi vagoni-immondezzai del Besanino-Littorina che vanno a fuoco un giorno sì e l'altro pure, Regione Lombardia affiancherà le nuovissime carrozze di proprietà della nuova società nata dall'unione tra Trenitalia e Ferrovie Nord. In tutto 11 treni a 4 veicoli, di fabbricazione svizzera, costati 65 milioni di euro.

giovedì 24 marzo 2011

Proserpio Il Costituzionalista

Il teatro della parrocchia che ospita una serata dedicata alla nostra Costituzione italiana, con un magistrato della Corte di Cassazione e una professoressa dell'Università Statale di Milano che spiegheranno il valore della nostra carta repubblicana, ancora attualissima nonostante i 63 anni di età e i ripetuti tentativi di Berlusconi e dei suoi accoliti piduisti di stravolgerne i contenuti e gli equilibri.
Che dire, complimenti al sindaco e a tutta la maggioranza, che con questa iniziativa dimostrano che si può essere trasformisti o voltagabbana quanto si vuole basta che tutto rientri nel normale gioco politico. Dialettica resa possibile da una costituzione democratica, nata proprio da un coro di voci diverse, unite nelle lotta per affermare il gioco virtuoso tra individuo e società, al riparo da minacce totalitaristiche proprio grazie al principio illuminista della separazione dei poteri che oggi la riforma della giustizia vorrebbe mettere in discussione.

venerdì 18 marzo 2011

Cafagna si inchina alla Lega e va a festeggiare a Molteno

Corre voce che il buon sindaco della lista civica che amministra Garbagnate vuole tenersi buono il consigliere della Lega sperando che questi cambi idea e approvi il progetto della maggioranza di costruire un 'polo di uffici' al posto del campo sportivo. C'è qualcuno che può confermare o smentire? La netta impressione è che sia a livello nazionale sia a livello locale la Lega sia una netta minoranza che riesce però a tenere per le palle le maggioranze, di qualsiasi colore esse siano. Ma non sarebbe ora di rispedire dietro la lavagna gli asini padani? In ogni caso, qualsiasi cosa si voglia leggere dietro questa vicenda, la figura da vero asino l'ha fatta solo Cafagna, con le sue incredibili dichiarazioni alla Provincia.

giovedì 17 marzo 2011

Viva l'Italia che ricorda...male

Prima di dare spazio alle considerazioni di Emilio Magni sulle celebrazioni del 150esimo anniversario dell'incoronazione a Torino di Vittorio Emanuele II primo re d'Italia, una piccola riflessione sulle sciagurate risposte dei politici noti e meno noti alle domande di storia de le Iene. Che una bestia come la Santanché potesse dare prova per l'ennesima volta della sua proverbiale ignoranza e volgarità non stupisce più di tanto. Nessuno stupore neanche dalla semi-analfabeta Nunzia di Girolamo, che rimanda le risposte al Ministro dell'Interno Maroni, unico depositario, a sentire la deputata del PDL, della più elementare memoria storica che insegnano ai bambini di 10 anni.
E questi elementi si permettono pure di votare in parlamento contro la scuola pubblica. Tutto torna, no?
Quello che fa davvero male è scoprire che anche politici che da sempre vantano una cultura superiore alla media si rivelino degli emeriti ignoranti sulle domande più semplici. Il ciellino Formigoni, il democratico Mussi, l'aspirante primo premier donna Rosy Bindi. Tutti uniti nell'ignoranza di casta.
Si salva solo il sindaco di Firenze Matteo Renzi, indimenticato campione de la Ruota della fortuna.
Vai Emilio.

"Ancora una volta si è assistito ad una vergognosa manifestazione di arroganza che sarebbe il caso che chi ha potere e ragionevolezza per farlo interrompa.
Non è possibile assistere senza indignarsi, ad una riunione del CONSIGLIO REGIONALE della LOMBARDIA, per i festeggiamenti ufficiali della ricorrenza e vedere al suono
dell' INNO NAZIONALE i seggi dei rappresentanti della LEGA NORD VUOTI.
La gravità del fatto necessitava di una doverosa ed ufficiale condanna da parte del Presidente FORMIGONI che invece l'ha superata, con il suo solito sorriso, dichiarando che ognuno è libero di fare quello che vuole.
A questo punto mi chiedo quali sono gli obbiettivi di questo partito (ritorniamo al discorso della secessione?) e come mai vengono avvallati da chi ne è alleato.
Vedendo questi ed altri comportamenti viene spontaneo chiedersi se l' UNITA' d' ITALIA, di cui stiamo celebrando la FESTA NAZIONALE per la ricorrenza dei 150 anni della sua nascita, sia solo sulla carta o anche negli animi degli italiani.
Mi auguro che la risposta sia per la seconda ipotesi anche se gli avvenimenti di questi giorni fanno pensare il contrario.
Credo che evitando l'organizzazione di manifestazioni, come qualcuno afferma, si dia una soddisfazione ed una vittoria a chi si sta dimostrando pubblicamente contrario ad esse".
Emilio Magni - IDV Molteno

lunedì 14 marzo 2011

Chiarella ha schizzato fuori dal vaso

Se in passato mi è capitato di difendere apertamente quantomeno l'onestà intellettuale del vicesindaco avvocatissimo Peppe Chiarella, questa volta non posso evitare di censurare la volgarità e l'ignoranza che accompagnano la sua missiva a La Provincia in risposta alle polemiche seguite allo sdegnato rifiuto della giunta di concedere una via dello stradario moltenese a Lucio Battisti. Premetto che anche a mio avviso la questione è all'ultimo posto tra le priorità del paese e che sono pure ragionevoli le motivazioni addotte dal sindaco per negare la "battistizzazione" del tratto di via Aldo Moro che corre proprio fuori il residence dove abitava il cantante originario di Poggio Bustone. Ciò non toglie che non c'è motivo per cui Chiarella debba esprimersi sulla questione con la stessa superficialità e la stessa arroganza che contraddistinguono la strategia comunicativa del Popolo delle libertà, per il quale la stupidità e l'ignoranza sono diventate delle doti di cui vantarsi e i morti per la Patria carne da macello per costruire un consenso fondato su un aborto di retorica patriottica in salsa verde-padana.
Oltretutto, se nella politica del paese c'è una persona che non le ha mai mandate a dire su nessuna questione, quella è proprio Emilio Magni. Che il chierichetto-azzeccagarbugli seguace dell'oscurantismo del Don Carlo si vada a vedere la sezione del blog 'Italia dei valori' e troverà spesso citato il nome suo e quello del sindaco suo pari di pochezza politica, nelle questioni che in questi mesi Magni ha sollevato su centro sportivo, alluvioni, viabilità, Colombo trasporti, speculazione edilizia sulle ville storiche di Molteno, ecc. ecc. ecc.
Problemi di connessione, Chiarella? Si faccia dare una registrata da Fastweb. O da Ruby Rubacuori, se preferisce, sulle note di Dieci ragazze. Posson bastare perché si dia una calmata?

Lucio Battisti - Dieci ragazze (1969) di frunino

domenica 6 marzo 2011

Lettera di un cittadino sullo stradario moltenese

"Scrivo come cittadino presente al Consiglio Comunale, dove si è discussa la proposta delle minoranze di intitolare una parte di via ALDO MORO a LUCIO BATTISTI.
Si può essere favorevoli o contrari ad una proposta, però prima di esprimere commenti, come quelli sentiti da un rappresentante della maggioranza, con responsabilità di Vicesindaco ed Assessore alla cultura (CHIARELLA), sarebbe opportuna ed utile una connessione tra bocca e cervello.
Il riferimento è alla domanda che si è posto ed ha posto, nel suo intervento, su quanto abbia fatto per Molteno LUCIO BATTISTI.
Non è mia abitudine rispondere con una domanda ad una domanda, ma questa volta lo faccio chiedendo al Vicesindaco se mi sa dire cosa ha fatto GIUSEPPE VERDI, a cui è dedicata una via, per MOLTENO.
La stessa cosa si potrebbe chiedere per i Santi a cui sono intitolate vie del paese.
Ritengo che la contrarietà ad una proposta, debba essere motivata con argomenti validi e seri che non sono quelli da Lui espressi anche se a titolo personale.
Si può ritenere piu' o meno importante una proposta del genere e si hanno tutti i diritti di motivarne il voto contrario, come è stato fatto.
Posso capire una spiegazione che prende in considerazione il problema, magari anche economico, a cui può andare incontro il cittadino interessato al cambio d'indirizzo, però a questo punto non si può lasciare aperta la possibilità di dedicare al personaggio in questione, in un futuro prossimo, una via in altra zona del paese come è stato proposto, perchè in questo caso, altri cittadini si troverebbero nelle medesime condizioni con un trattamento quindi discriminatorio".
EMILIO MAGNI

venerdì 4 marzo 2011

Niente via L. Battisti

Una settimana fa Proserpio con i suoi alzamani hanno votato compatti contro la richiesta dell'opposizione di cambiare il tratto di via Aldo Moro che sale al dosso di Coroldo in "via Lucio Battisti". Le motivazioni - o scuse? - del sindaco su Casateonline.