di Emilio Magni
E' notizia sempre piu' diffusa che un servizio prioritario per i cittadini di Costa Masnaga e dei comuni vicini, verrà chiuso entro la fine dell'anno.
Si tratta del punto prelievi collocato all'interno del PRESIDIO ASL di Costa Masnaga e che dipende dall' AZIENDA OSPEDALIERA DI LECCO.
La decisione è stata presa senza alcun coinvolgimento di chi deve garantire la regolarità di un servizio così importante; in questo caso l'Amministrazione Comunale, che ne è venuta a conoscenza solo tramite una telefonata seguita da un comunicato ufficiale.
Perché questa chiusura?
Tutto questo avviene perché dovendo aprire un centro prelievi nell'Olgiatese (nella nuova cittadella della salute) e non potendo aumentare il numero di centri, già al massimo, è stato deciso di chiudere quello di Costa Masnaga a favore dell'apertura ad Olgiate.
Perché Costa Masnaga?
A Costa Masnaga esiste un altro centro prelievi privato nell'Ospedale Valduce e qui si pensa di spostarlo cavalcando il principio, come è abitudine ormai nel Paese ed in Lombardia in modo particolare, che il privato funziona meglio; questo si verifica casualmente sempre a discapito del pubblico.
A questo punto è necessario mettere in evidenza che non esiste piu' la garanzia di un regolare servizio al cittadino in quanto lo stesso Ospedale Valduce conferma l'incapacità del mantenimento delle modalità e degli orari attuali.
Questo significa che il servizio non ci sarà nel mese di Agosto, per 20 giorni a Natale e per altrettanti 20 giorni a Pasqua; e paradossalmente l'AZIENDA OSPEDALIERA risponde che la popolazione può rivolgersi a Lecco presso il centro prelievi dell'Ospedale (e dico io, in barba allo smaltimento delle code ed alla riduzione del traffico). Inoltre avendo le convenzioni con le strutture private (in questo caso il VALDUCE) un tetto d'interventi, sarà da verificare la possibilità di soddisfare tutti i cittadini che si rivolgeranno per il servizio presso il loro centro di VILLA BERETTA, nel caso andasse in porto l'operazione.
Non è trascurabile poi il discorso costi perché le convenzioni con le strutture private non contemplano alcuni approfondimenti su analisi che sono invece espletati dal servizio pubblico con il pagamento del ticket.
Ancora una volta si andrebbero a penalizzare quei cittadini che necessitano di essere difesi ed aiutati in un campo importante ed indispensabile come quello sanitario.
E' auspicabile quindi che oltre ai comunicati, l'AZIENDA OSPEDALIERA convochi gli interessati: Amministrazione di COSTA MASNAGA, Ospedale VALDUCE, AMBITO DISTRETTUALE e CONFERENZA dei SINDACI, in un tavolo di discussione che porti ad una soluzione della vicenda in modo positivo per i cittadini interessati all'utilizzo del servizio.
venerdì 29 luglio 2011
lunedì 18 luglio 2011
La grossa novità su Raviola
di Emilio Magni
La grossa novità su RAVIOLA è che non c'è niente di nuovo; sembra di essere in presenza di fatti, incontri e parole che scorrono su uno schermo ad illustrare la vicenda infinita della viabilità di questa frazione.
Vicenda su cui tanto si è scritto; programmi e promesse nel corso di diversi anni senza che si siano tramutati in realtà lasciando quindi la situazione immutata; infatti la strada si ferma sempre nello stesso punto.
Le parole di diversi amministratori che si sono succeduti in questi anni, sono entrati nella storia giornalistica ed amministrativa di MOLTENO.
Sembra ieri, ma sono già passati 2 anni,da quando questo problema è servito alla vittoria elettorale di chi ora amministra MOLTENO; il castello di promesse portate avanti è rimasto tale.
E' di questi giorni la presa di posizione del Sindaco di SIRONE che si dichiara contrario al solo prolungamento della strada in discussione che, senza il sovrappasso ferroviario non risolve il problema, anzi lo sposta verso la fraz. Rettola dimostrandosi un inutile impegno economico.
Immediata la risposta del Sindaco di MOLTENO che non esita a rispolverare un vecchio progetto dell'amministrazione De Capitani, nel caso non si arrivi ad una soluzione da parte dell' AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE, dimenticando che questa soluzione è stata lasciata decadere da lui e dalla sua amministrazione e quindi tutto sarebbe da riprendere con lunghi tempi di attuazione.
Dove sono andate a finire le dichiarazioni di fiducia negli amici amministratori provinciali?
Un fatto certo è che la soluzione è molto lontana.
Infatti dopo tanti progetti non si sa ancora in modo sicuro dove e come il prolungamento di questa strada si collegherà alla superstrada 36 dimostrando sempre piu' la mancanza di progettualità da parte di chi governa MOLTENO in materia di reali problemi viabilistici.
Anche sull'azione delle minoranze consiliari sembra sia scesa una cappa di silenzio in merito.
In particolare, non si può non chiedersi come mai il consigliere MUSCETTI, della LEGA NORD, che tanto si era battuto quando c'era l'amministrazione DE CAPITANI, ora sia diventato improvvisamente silenzioso.
Come mai? Problemi di alleanze politiche?
Nel momento in cui i suoi amici di partito sono all'Amministrazione della PROVINCIA dovrebbe esserci un diverso comportamento.
Questo non avviene a dimostrazione che è facile parlare e promettere, ma diventa difficile tramutare le promesse in fatti concreti quando si è di fronte ad un mutato scenario politico.
La grossa novità su RAVIOLA è che non c'è niente di nuovo; sembra di essere in presenza di fatti, incontri e parole che scorrono su uno schermo ad illustrare la vicenda infinita della viabilità di questa frazione.
Vicenda su cui tanto si è scritto; programmi e promesse nel corso di diversi anni senza che si siano tramutati in realtà lasciando quindi la situazione immutata; infatti la strada si ferma sempre nello stesso punto.
Le parole di diversi amministratori che si sono succeduti in questi anni, sono entrati nella storia giornalistica ed amministrativa di MOLTENO.
Sembra ieri, ma sono già passati 2 anni,da quando questo problema è servito alla vittoria elettorale di chi ora amministra MOLTENO; il castello di promesse portate avanti è rimasto tale.
E' di questi giorni la presa di posizione del Sindaco di SIRONE che si dichiara contrario al solo prolungamento della strada in discussione che, senza il sovrappasso ferroviario non risolve il problema, anzi lo sposta verso la fraz. Rettola dimostrandosi un inutile impegno economico.
Immediata la risposta del Sindaco di MOLTENO che non esita a rispolverare un vecchio progetto dell'amministrazione De Capitani, nel caso non si arrivi ad una soluzione da parte dell' AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE, dimenticando che questa soluzione è stata lasciata decadere da lui e dalla sua amministrazione e quindi tutto sarebbe da riprendere con lunghi tempi di attuazione.
Dove sono andate a finire le dichiarazioni di fiducia negli amici amministratori provinciali?
Un fatto certo è che la soluzione è molto lontana.
Infatti dopo tanti progetti non si sa ancora in modo sicuro dove e come il prolungamento di questa strada si collegherà alla superstrada 36 dimostrando sempre piu' la mancanza di progettualità da parte di chi governa MOLTENO in materia di reali problemi viabilistici.
Anche sull'azione delle minoranze consiliari sembra sia scesa una cappa di silenzio in merito.
In particolare, non si può non chiedersi come mai il consigliere MUSCETTI, della LEGA NORD, che tanto si era battuto quando c'era l'amministrazione DE CAPITANI, ora sia diventato improvvisamente silenzioso.
Come mai? Problemi di alleanze politiche?
Nel momento in cui i suoi amici di partito sono all'Amministrazione della PROVINCIA dovrebbe esserci un diverso comportamento.
Questo non avviene a dimostrazione che è facile parlare e promettere, ma diventa difficile tramutare le promesse in fatti concreti quando si è di fronte ad un mutato scenario politico.
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