La luce
di Giuseppe Pellegrino
(tramite Emilio Magni)
La luce guardò in basso
e vide le tenebre:
"Là voglio andare" disse la luce.
La pace guardò in basso
e vide la guerra:
"Là voglio andare"
disse la pace.
L'amore guardò in basso
e vide l'odio:
"Là voglio andare"
disse l' amore.
Così apparve la luce
e inondò la terra;
così apparve la pace
e offrì riposo;
così apparve l' amore
e portò la vita.
E il Verbo si fece carne
e dimorò in mezzo a noi.
sabato 24 dicembre 2011
giovedì 15 dicembre 2011
Molteno in balia dei ladri. Dove sono le telecamere??
Giorni di furti con scasso nei vari quartieri del paese. Qual è stata l'utilità dei soldi investiti dalla giunta per limitare la privacy dei cittadini con costose telecamere da propaganda leghista?
mercoledì 7 dicembre 2011
I fantasmi del sindaco
di Emilio Magni
Finalmente nel Consiglio Comunale del 28/11/2011 è stato chiarito il fatto che, per diversi mesi, ha sollevato dei punti interrogativi nella cittadinanza e nelle forze di minoranza.
Il 4 aprile c.a., mentre erano in atto le operazioni per spostare il monumento ai caduti in guerra, presente nel cimitero, sono state rinvenute 2 bare.
Di questa notizia si è saputo solo dopo diverso tempo, per interessamento del gruppo di minoranza “PROGETTO PER MOLTENO” che, riferendosi a quanto riportato in un libro storico su Molteno, pubblicato dalla Parrocchia sull'esistenza di queste bare, ha fatto una richiesta di chiarimenti protocollata in data 28/09/2011 che non ha avuto risposta. In seguito è stata formulata un'interrogazione datata 10/11/2011 con richiesta d'inserimento nell'o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile.
L'interrogazione è stata inserita in quello del 28/11/2011 e non nel precedente del 17/11/2011, cosa che ha scatenato la reazione delle minoranze, che hanno denunciato il perdurare di un comportamento irregolare da parte del Sindaco in merito al ritardo con cui vengono trattate le loro interrogazioni, con l'abbandono delle sedute di Consiglio (esclusa la LEGA NORD).
Dopo 8 mesi (!!) si è quindi avuta la certezza della notizia del ritrovamento e della ricollocazione, ancora sotto il monumento nella sua nuova ed angusta posizione.
Durante questi mesi non era possibile dare la notizia ai cittadini senza provocare inutili interrogativi?
L'occasione per darla in modo ufficiale poteva essere la manifestazione del 4 NOVEMBRE (quale occasione migliore!).
NO! Il Sindaco ha preferito parlare di un gruppo di giovani che hanno deciso di distruggere la nostra capitale, riferendosi ai disordini di Roma della settimana precedente che non avevano alcun rapporto con la ricorrenza.
Si è quindi arrivati al 28/11 prima di avere chiarimenti su un fatto che è stato motivo di contrasti ed illazioni evitabili.
Bastava dare subito le spiegazioni che si sono sentite in Consiglio Comunale e non lasciare che il tutto si trasformasse in vicenda dai contorni misteriosi, come è successo in conseguenza delle mancate risposte del Sindaco.
Finalmente nel Consiglio Comunale del 28/11/2011 è stato chiarito il fatto che, per diversi mesi, ha sollevato dei punti interrogativi nella cittadinanza e nelle forze di minoranza.
Il 4 aprile c.a., mentre erano in atto le operazioni per spostare il monumento ai caduti in guerra, presente nel cimitero, sono state rinvenute 2 bare.
Di questa notizia si è saputo solo dopo diverso tempo, per interessamento del gruppo di minoranza “PROGETTO PER MOLTENO” che, riferendosi a quanto riportato in un libro storico su Molteno, pubblicato dalla Parrocchia sull'esistenza di queste bare, ha fatto una richiesta di chiarimenti protocollata in data 28/09/2011 che non ha avuto risposta. In seguito è stata formulata un'interrogazione datata 10/11/2011 con richiesta d'inserimento nell'o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile.
L'interrogazione è stata inserita in quello del 28/11/2011 e non nel precedente del 17/11/2011, cosa che ha scatenato la reazione delle minoranze, che hanno denunciato il perdurare di un comportamento irregolare da parte del Sindaco in merito al ritardo con cui vengono trattate le loro interrogazioni, con l'abbandono delle sedute di Consiglio (esclusa la LEGA NORD).
Dopo 8 mesi (!!) si è quindi avuta la certezza della notizia del ritrovamento e della ricollocazione, ancora sotto il monumento nella sua nuova ed angusta posizione.
Durante questi mesi non era possibile dare la notizia ai cittadini senza provocare inutili interrogativi?
L'occasione per darla in modo ufficiale poteva essere la manifestazione del 4 NOVEMBRE (quale occasione migliore!).
NO! Il Sindaco ha preferito parlare di un gruppo di giovani che hanno deciso di distruggere la nostra capitale, riferendosi ai disordini di Roma della settimana precedente che non avevano alcun rapporto con la ricorrenza.
Si è quindi arrivati al 28/11 prima di avere chiarimenti su un fatto che è stato motivo di contrasti ed illazioni evitabili.
Bastava dare subito le spiegazioni che si sono sentite in Consiglio Comunale e non lasciare che il tutto si trasformasse in vicenda dai contorni misteriosi, come è successo in conseguenza delle mancate risposte del Sindaco.
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