da Una Zanzara
"Ma dove sono finiti, se mai ci sono stati, i “verdi” di Molteno?
Intendo dire coloro che si sentono paladini della tutela dell’ambiente, del verde e del paesaggio, aderenti e simpatizzanti, quando fa comodo, dei vari partiti, movimenti ed associazioni (nazionali: Verdi, Legambiente, ItaliaNostra, fino ad arrivare al FAI e al il Touring Club, locali L’ARCO, Comitato Mais e forse qualche altro che non ricordo).
Spariti? Inghiottiti nel grande buco nero dell’indifferenza?
Se c’è ancora qualcuno dalle nostre parti (singolo o comitato) e a Molteno cui sta a cuore la tutela dell’ambiente e del paesaggio, naturale o urbano che sia, si svegli dalla catalessi e si preoccupi e si occupi di quello che si sta verificando nel paese dei begli addormentati (Molteno appunto).
Sul fronte ambientale, con la regolarizzazione del Crossodromo Bordone se ne vanno almeno diecimila mq di bosco e arrivano inquinamento e rumore;
sul fronte urbano, con gli interventi al centro del paese, quelli di villa Bosisio e Villa dei Pini, se ne vanno due vecchie ville e relativi giardini di diecimila metri quadri, alberi secolari (Pini, appunto), e arriva al loro posto una colata di quindicimila metri cubi di cemento.
“Verdi”, se ci siete battete un colpo, anzi due. Tocca anche a voi.
UNA ZANZARA"
lunedì 26 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
Il giallo del monumento ai caduti in guerra
di Emilio Magni
E' giusto o no come è stato posizionato?
Corrisponde o no al progetto?
L'area manifestazioni era prevista all'esterno o all'interno del cimitero?
Diversi sono i dubbi in merito a questa vicenda, che l'interrogazione in CONSIGLIO COMUNALE, dove alla sicurezza del Consigliere di minoranza De Capitani nelle domande, ha corrisposto una palese incertezza del Sindaco nella risposta, non ha chiarito.
Probabilmente qualche cosa di poco trasparente è stato fatto se è intervenuta la Soprintendenza ai beni culturali per un sopralluogo e se, come detto da De Capitani, non esistono documenti in Ufficio Tecnico Comunale attestanti varianti in corso d'opera al progetto, che invece sembra siano state eseguite.
Vedendo la posizione attuale viene inoltre normale chiedersi come verrà chiusa la nuova recinzione che si ferma a ridosso del monumento.
Sembra che una risposta ancora non esista perché la GIUNTA non ha ancora preso una decisione.
Per capire concretamente come sono i termini della situazione e quali sono le responsabilità, bisognerà, con molta probabilità, attendere la relazione della Soprintendenza e la conseguente decisione degli Amministratori.
E' giusto o no come è stato posizionato?
Corrisponde o no al progetto?
L'area manifestazioni era prevista all'esterno o all'interno del cimitero?
Diversi sono i dubbi in merito a questa vicenda, che l'interrogazione in CONSIGLIO COMUNALE, dove alla sicurezza del Consigliere di minoranza De Capitani nelle domande, ha corrisposto una palese incertezza del Sindaco nella risposta, non ha chiarito.
Probabilmente qualche cosa di poco trasparente è stato fatto se è intervenuta la Soprintendenza ai beni culturali per un sopralluogo e se, come detto da De Capitani, non esistono documenti in Ufficio Tecnico Comunale attestanti varianti in corso d'opera al progetto, che invece sembra siano state eseguite.
Vedendo la posizione attuale viene inoltre normale chiedersi come verrà chiusa la nuova recinzione che si ferma a ridosso del monumento.
Sembra che una risposta ancora non esista perché la GIUNTA non ha ancora preso una decisione.
Per capire concretamente come sono i termini della situazione e quali sono le responsabilità, bisognerà, con molta probabilità, attendere la relazione della Soprintendenza e la conseguente decisione degli Amministratori.
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